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Cammino San Francesco di Paola: sui passi del santo patrono calabrese

Il cammino San Francesco di Paola si snoda in tre itinerari, seguendo i passi del patrono calabrese. Sono 247 i chilometri e 12 le tappe totali che ripercorrono la vita del santo, attraversando monasteri da lui costruiti, antichi borghi e la natura dell’Appennino cosentino.
Le tre vie possono essere percorse sia unicamente che unendole tra di loro. Infatti, partendo da San Marco Argentano si arriva al Santuario di Corigliano Calabro, passando dal Santuario di San Francesco di Paola.

Santuario San Francesco di Paola

Chi era San Francesco di Paola

Fondatore dell’Ordine dei minimi, patrono principale della Calabria e della gente di mare.

(27 marzo 1416 – 2 aprile 1507)

Francesco Martolilla, conosciuto in tutto il mondo come san Francesco di Paola, fu eremita e fondatore dell’Ordine dei Minimi. Trascorse parte della sua vita in Calabria e gli ultimi anni a Plessis-les-Tours, in Francia. Francesco visse una relazione molto armonica ed equilibrata con la natura, nella quale celebrava la presenza di Dio.

Fin dalla sua giovinezza, Francesco camminò molto a piedi. Le ragioni di questi viaggi potevano essere diverse: pellegrinaggi, spostamenti funzionali per raggiungere i luoghi dove fondava conventi o trasferimenti, come quello che lo portò a lasciare la Calabria per raggiungere la Francia.

Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo chiamarono il loro bambino Francesco per devozione al Santo d’Assisi, alla cui intercessione avevano affidato il loro desiderio di avere un figlio dopo molti anni di matrimonio. Sempre al Santo d’Assisi i coniugi fecero voto quando Francesco, appena nato, mostrò una grave malformazione a un occhio. Se il figlio fosse guarito, gli avrebbero fatto indossare l’abito francescano per un anno.

Reso celebre dai suoi numerosi miracoli, tra cui il più famoso “la resurrezione dell’agnellino Martinello”.

Così, vengono create queste tre vie che ripercorrono la sua vita dall’adolescenza sino alla sua vita adulta.

La via del giovane

La Via del Giovane del cammino di San Francesco di Paola è un itinerario di 49 km suddiviso in 3 giorni.
Si parte da San Marco Argentano, dalla chiesa in cui un giovane Francesco si ritirò per un anno all’età di 13 anni. Attraverso sentieri, faggete, punti panoramici, paesi fantasma e paesi caratterizzati da culture albanesi, si arriva al Santuario di San Francesco di Paola.

Il cammino è caratterizzato dall’inquietudine della giovinezza del santo. Francesco a San Marco Argentano aveva sentito una forte vocazione, ma aveva anche escluso che il suo servizio potesse svolgersi in una comunità francescana. Ritornò quindi a casa con il desiderio di consacrare tutta la sua vita al Signore, anche se ancora non sapeva come.

Borgo fantasma di Cavallerizzo
PRIMA TAPPA
PartenzaSan Marco Argentano
ArrivoCerzeto
Lunghezza11,8 km
DifficoltàFacile
Dislivello+600 -600
Tempo3 h
SECONDA TAPPA
PartenzaCerzeto
ArrivoRifugio Bosco Cinquemiglia
Lunghezza17,5 km
DifficoltàMedia
Dislivello+1100 -500
Tempo8 h
TERZA TAPPA
PartenzaRifugio Bosco Cinquemiglia
ArrivoPaola
Lunghezza19,8 km
DifficoltàMedia
Dislivello+750 -1500
Tempo8 h

La via dell’eremita

La Via dell’Eremita del cammino San Francesco di Paola è un itinerario di 62,7 km suddiviso in 3 tappe. La via è bidirezionale, perché Francesco lo percorse più volte in entrambe le direzioni.
Questa via ripercorre i passi del santo nel suo progetto di vita che era quello di compiere un cammino d’ascesi spirituale, fatto di preghiera, digiuno e penitenza. E dove poi, insieme ai suoi seguaci, costruì i primi suoi due conventi.

Cammino San Francesco di Paola
PRIMA TAPPA
PartenzaPaterno Calabro
ArrivoCerisano
Lunghezza22 km
DifficoltàMedia
Dislivello+770 -845
Tempo8 h
SECONDA TAPPA
PartenzaCerisano
ArrivoSan Fili
Lunghezza18,9 km
DifficoltàMedia
Dislivello+900 -935
Tempo7 h
TERZA TAPPA
PartenzaSan Fili
ArrivoPaola
Lunghezza21,8 km
DifficoltàMedia
Dislivello+1015 -1395
Tempo8 h

La via dei monasteri

La Via dei Monasteri del cammino San Francesco di Paola è un itinerario di 135 km in sei tappe.
L’itinerario ripercorre i viaggi compiuti da Francesco per costruire i tre conventi dopo quella di Paola, ovvero Paterno (1472), Spezzano (1474) e Corigliano (1476).

PRIMA TAPPA
PartenzaPaterno
ArrivoCosenza
Lunghezza18,4 km
DifficoltàFacile
Dislivello+400 -800
Tempo6 h
SECONDA TAPPA
PartenzaCosenza
ArrivoSpezzano della Sila
Lunghezza19,3 km
DifficoltàMedia
Dislivello+900 -400
Tempo7 h
TERZA TAPPA
PartenzaSpezzano della Sila
ArrivoSan Pietro in Guarano
Lunghezza16,4 km
DifficoltàFacile
Dislivello+650 -850
Tempo6 h
In cammino
QUARTA TAPPA
PartenzaSan Pietro in Guarano
ArrivoRose
Lunghezza27,7 km
DifficoltàDifficile
Dislivello+950 -1200
Tempo9 h
QUINTA TAPPA
PartenzaRose
ArrivoAcri
Lunghezza28,2 km
DifficoltàDifficile
Dislivello+1300 -1000
Tempo10 h
SESTA TAPPA
PartenzaAcri
ArrivoCorigliano Calabro
Lunghezza25,2 km
DifficoltàDifficile
Dislivello+800 -1300
Tempo9 h

Segnaletica del cammino San Francesco di Paola

Il Cammino San Francesco di Paola è ben segnalato. Lungo l’itinerario sono distribuite delle pietre miliari (che ricordano quelle del cammino di Santiago) segnaletiche decorate con il Sole, simbolo del Cammino, una freccia gialla che segna la direzione da seguire, l’indicazione dei chilometri mancanti e una scena della vita di San Francesco, diversa per ogni pietra. Altra segnaletica consiste in cartelli stradali, bandierine di vernice giallo-blu e occasionalmente anche frecce gialle col sole.
Al termine del cammino, al Santuario di San Francesco di Paola, ritroviamo la pietra miliare con il km 0.

Segnaletica

La credenziale e il testimonium

Prima di partire per un cammino è bene munirsi della credenziale.
Ma che cos’è la credenziale? E a cosa serve?

Possiamo descriverla come ‘il passaporto del pellegrino’, non è altro che un libricino a fisarmonica o ripiegato su se stesso. Ne esistono di diverse forme e generi, ma solitamente nella prima pagina troviamo lo spazio dove vanno posti:

  • i nostri dati personali;
  • il luogo e la data di partenza;
  • il luogo e la data di arrivo;
  • come si vuole percorrere il cammino: a piedi, a cavallo o in bicicletta.

Infine, nei restanti fogli sono disegnati dei riquadri vuoti in cui vengono posti i timbri delle varie tappe del cammino, dove ci si ferma per una pausa o si pernotta.
Per sapere altro sulle credenziali ti consiglio di leggere qui ⬇️

La credenziale del cammino Francesco di Paola puoi prenderla online attraverso lo shop, oppure prenotandola attraverso questo link e ritirarla presso i punti di ritiro presenti sul sito, dove troverai anche la lista dei punti dove poter far mettere i timbri.

Il testimonium si ritira a fine tappa nei santuari al termine del cammino. Sul sito trovi gli orari e tutte le indicazioni.

Credenziale

Guida e tracce GPX

Solo poche settimane fa è uscita la guida edita Terre di Mezzo del Cammino San Francesco di Paola.

Mentre le tracce GPX del cammino puoi trovarle a questo link. E’ anche disponibile l’app gratuita per smartphone, molto utile perché non ti dà solo le indicazioni, ma ad ogni pietra miliare ti racconta un episodio della vita del santo.

Quando percorrerlo?

Per ogni cammino penso che il periodo migliore per partire sia l’autunno e la primavera. In estate fa veramente troppo caldo, soprattutto in agosto! In inverno potreste trovare neve in alcuni luoghi, ed essere poco praticabile. Mentre, le mezze stagioni sono perfette per camminare sia per la temperatura, non sono troppo trafficati, sia per i bellissimi colori a cui si assiste! La natura in queste due stagioni offre spettacoli meravigliosi! Se avete la possibilità vi consiglio di provare un cammino in questi periodi dell’anno 🙂

Dove dormire

Sul Cammino San Francesco di Paola ci sono differenti tipi di sistemazioni per il pernotto: B&B, santuari, case dei cittadini e anche un rifugio. In alcuni ristoranti c’è la proposta del menù del pellegrino, dove si possono assaggiare prodotti locali e piatti tipici a un prezzo davvero conveniente!

Fine della Via del Giovane

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I 10 comandamenti (più uno) del buon camminatore
  1. Fermarti quando il tuo corpo e la tua mente lo necessitano.
  2. Riprendere fiato dopo una lunga salita.
  3. Seguire il proprio ritmo.
  4. Parlarsi, ascoltarsi, capirsi, accettarsi, amarsi.
  5. Accettare le difficoltà e superarle.
  6. Non tutto si ottiene subito.
  7. Sorridere, sempre e comunque.
  8. A volte perdersi ci fa scoprire strade e panorami che ci tolgono il fiato.
  9. Potete mollare.
  10. Decidere con chi camminare è fondamentale.
  11. Vivere di poco è il segreto della felicità.

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