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Diario di bordo

Val d’Ayas: escursione al cristallino lago blu

Dopo aver percorso questo sentiero diverse volte, è arrivato il momento di spiegarvi come arrivarci!

Il Lago Blu è la meta escursionistica più frequentata della Val d’Ayas, un percorso adatto a tutti che non presenta particolari difficoltà.
Si trova a 2220 mt e per raggiungerlo si segue il sentiero numero 7, partendo da Saint Jacques, a 1689 mt.

Sentiero numero 7 per il Lago Blu

Trekking al lago blu

Partendo da Saint Jacques, a quota 1689 mt, affronteremo un dislivello di 550 mt su sentieri di montagna abbastanza fattibili. La salita non è particolarmente impegnativa, ovviamente parlo di persone che sono già un minimo abituate a camminare altrimenti risulterebbe più faticosa.
Per raggiungere il lago blu ci si impiega circa un’ora e mezza, se non due ore se fatta da non allenati e con bambini.

Dalla piazza di Saint Jacques, dopo aver superato la chiesetta, proseguiamo dritto tramite una ripida salita in asfalto. Superiamo un bar/ristorante e da qui cominceremo a vedere le prime segnaletiche gialle che ci indicano il sentiero numero 7 per il Lago Blu.

Segnaletiche per il lago blu

Proseguiamo avanti, costeggiando il torrente Evançon, fino a superare un piccolo ponte in legno. Qui troviamo una piccola fontana in legno, dove possiamo riempire la borraccia prima di salire.

Imbocchiamo la mulattiera con degli ampi gradoni sulla destra, fino ad arrivare nel bosco. Si continua a salire proseguendo sempre dritto e seguendo le frecce gialle che incontrerete dipinte sui massi. Impossibile perdersi!

Inizialmente, con i muscoli ancora freddi, la salita si farà sentire. Ma riscaldandosi sarà sempre più semplice.

Arriviamo alla frazione di Fiery, dove si trova un vecchio albergo abbandonato. Qui avrete due possibilità: sulla sinistra avete il sentiero per il bar/ristorante Fiery e a destra si prosegue per il lago blu.

Frazione Fiery
La meravigliosa distesa del Pian di Verra

Si continua sempre in avanti, in leggera salita, seguendo le frecce gialle e i segnali numero 7. Non bisogna mai girare, il sentiero prosegue dritto.
Dopo un’ora di salita, il sentiero spiana. Siamo arrivati al Pian di Verra inferiore, una meravigliosa distesa di fiori e verde! Indubbiamente, qui abbiamo una vista mozzafiato: dinanzi a noi si erge il Monte Rosa in tutto il suo splendore! In primo piano abbiamo: le cime del Castore, del Polluce, della Roccia Nera e dei Breithorn. Ci si sente piccoli a confronto con questa maestosità!

Pian di Verra

Attraversando la piana, mantenendo sempre la sinistra, arriviamo all’ultima salita da affrontare prima di essere ripagati da questa fatica. La salita che si presenta è formata da grossi massi che formano dei gradoni, e costeggia il torrente Evançon. Ci si impiega più o meno mezz’ora, fino ad arrivare ad un ponticello in pietra. Lo attraversiamo e ci ritroviamo davanti ad una magnifica vista sul Lago Blu!

AL LAGO BLU attraverso la carrozzabile

Se si è stanchi, si può raggiungere il lago Blu dal Pian di Verra attraversando il ponticello in fondo alla piana e seguendo la carrozzabile che porta al pian di Verra superiore. Dove, prima di arrivare alla piana superiore, si troverà sulla sinistra il ponticello in pietra che porta al lago, risparmiando la salita dal vecchio sentiero più faticosa e stretta.

L’arrivo al lago blu

Eccoci arrivati! Il Lago si presenta in tutta la sua bellezza con il suo caratteristico color turchese. Questo colore è dovuto alla particolare presenza di rocce sul fondale, le stesse che si possono trovare sulla cresta morenica sovrastante il lago e lungo tutto il pendio.

L’acqua di questo lago risulta pulita e limpida che ci si riesce a vedere il fondo. In molti ne approfittano per bagnarsi un po’ nelle sue acque (potresti portare il costume da bagno, se il tempo lo permette 😛 ). Costeggiando il lago, si può raggiungere la piccola “spiaggetta” dove si può approfittare per riposare un po’, ammirando la bellezza di questo lago cristallino incastonato tra le alte montagne del Monte Rosa.

Dopo essersi riposati e messo a bagno i piedi nelle gelide acque del Lago Blu, possiamo proseguire continuando per il sentiero 7, salendo sulla cresta, per godere di una vista più vasta del lago, visto dall’alto. D’altronde qui, potrete avere la fortuna di incontrare camosci e stambecchi, che curiosi osservano gli escursionisti per niente spaventati.

Lago Blu

Ne approfitto per ricordarvi di avere rispetto per gli animali selvaggi, di non spaventarli e di limitarvi a guardarli da lontano. Scattate delle foto con assoluto rispetto e silenzio. Inoltre, è severamente vietato dar loro del cibo!

La discesa verso Saint Jacques

Una volta essersi goduti la magnificenza della Signora Natura, si può decidere se proseguire per il sentiero o scendere.
Seguendo il sentiero, si possono raggiungere i 3036 mt del Rifugio Mezzalama, situato a monte della morena del ghiacciaio di Verra. Mentre, se si decide di rientrare, ci prepariamo a raggiungere nuovamente Saint Jacques, il nostro punto di partenza.

Torrente Evançon e le cime del Monte Rosa

Il sentiero è lo stesso dell’andata, solo tutto in discesa! 😀 Per chi non ama le discese, vi consiglio di armarvi di un po’ di pazienza, e con calma affrontarla.
Io le preferisco, e proseguo come uno stambecco fino ad arrivare alla cittadina di Saint Jacques. Anche essendo lo stesso percorso, vi accorgerete di come cambia la prospettiva, sembra quasi essere su un sentiero mai calpestato prima.

Raggiungere il lago blu con il taxi-fuoristrada

Strano ma vero! Esistono dei taxi-fuoristrada che vi portano a scoprire i luoghi naturali più suggestivi di Champoluc, senza fare fatica.
Non è assolutamente il mio modo di arrivare alle mete, ma per chi ha poco tempo, problemi nel muoversi o semplicemente non ha voglia di faticare, esiste questa opzione.

Questo servizio di transfer porta anche al lago Blu. La Jeep arriva al Pian di Verra inferiore (2050 mt), da qui si può proseguire a piedi verso il lago prendendo il sentiero numero 7, l’ultimo pezzo di salita. Oppure attraversando il ponticello in fondo al pian di Verra e seguendo la carrozzabile.

PREZZI:

Prezzo totale a tratta da 1 a 2 persone€ 40,00
Prezzo totale a tratta  3 persone€ 40,00
Prezzo a persona a tratta per più di 3 persone€ 10,00

Qui, potete trovare maggiori informazioni e prenotare il vostro transfer!

Come arrivare a Saint Jacques

navetta

Io sono partita da Champoluc, dall’hotel Le Campagnol, dove si trova la fermata della navetta rossa gratuita, che porta a Saint Jacques, proprio di fronte all’hotel. Ci vogliono circa 8 min con la navetta, che vi porterà direttamente alla piazza dove poter cominciare la salita per il lago.

La navetta rossa, collega Champoluc a Saint Jacques ed è gratuita. Vi lascio qui orari e fermate (risalente estate 2021).

Orari e fermate della navetta rossa – Val d’Ayas
auto

Se arrivate in auto: bisogna raggiungere la località di Saint Jaques in Val d’Ayas. Percorrendo l’autostrada A5, si esce al paese di Vérres e, passata la rotonda, si prosegue in direzione di Champoluc. Subito dopo il paese di Champoluc si procede verso il paesino di Saint Jaques. Una volta qui, per parcheggiare l’auto, si può usufruire del parcheggio in piazza, ma è abbastanza piccolo. Se non trovate posto potete tornare indietro e sfruttare il parcheggio all’ingresso del paese, lo vedete arrivando, è distante meno di 5 minuti a piedi.

Impressioni ed emozioni

Per me la montagna è un posto speciale che mi trasmette un sacco di emozioni.
Camminare non è solo terapeutico ma ti fa capire molte cose di te stess*.

Il trekking mi rende forte, mi fa sentire viva e mi emoziona a tal punto da avere il batticuore.
I panorami che ti offre dopo tanta fatica, ti fa comprendere che combattendo con tutto te stesso, alla fine verrai sempre ripagato con qualcosa di meraviglioso.
I miei piedi camminano più sicuri tra i sentieri dei boschi, piuttosto che per le strade di città. E questi passi non sono mai stati così sicuri fino ad oggi, nonostante i tanti dubbi e insicurezze del periodo.

Raggiungere il Lago Blu, non è solo “visitare un posto turistico”, è la conquista di un panorama spettacolare pagato con affanno e fatica e tutto ciò non ha prezzo. La Montagna non ha prezzo. La natura non ha prezzo. Ed io la amo come non ho mai amato niente.
Per me è sicurezza. per me è spensieratezza. Per me è leggerezza. Per me è casa.

Lago Blu della Val d’Ayas


I 10 comandamenti (più uno) del buon camminatore
  1. Fermarti quando il tuo corpo e la tua mente lo necessitano.
  2. Riprendere fiato dopo una lunga salita.
  3. Seguire il proprio ritmo.
  4. Parlarsi, ascoltarsi, capirsi, accettarsi, amarsi.
  5. Accettare le difficoltà e superarle.
  6. Non tutto si ottiene subito.
  7. Sorridere, sempre e comunque.
  8. A volte perdersi ci fa scoprire strade e panorami che ci tolgono il fiato.
  9. Potete mollare.
  10. Decidere con chi camminare è fondamentale.
  11. Vivere di poco è il segreto della felicità.

2 risposte su “Val d’Ayas: escursione al cristallino lago blu”

Ciao mi sapresti dire che tipi di alberi si trovano durante il percorso ? Grazie in anticipo ti seguo sempre 🙏

Ciao Fan numero uno, nei boschi della Val d’Ayas possiamo trovare gli alberi di abete rosso (Picea excelsa), pino cembro (Pinus cembra) e larice (Larix decidua).

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