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Diario di bordo Trekking

Rambla de Castro: trekking a nord di Tenerife

Rambla de Castro è un percorso di livello facile, che si snoda tra natura e storia al nord di Tenerife.
Uno dei sentieri più belli da percorrere su quest’isola. 45 ettari di bellezza naturale a picco sull’oceano.

Rambla de Castro: trekking tra palmeti e oceano

Si tratta di un paesaggio naturale protetto perché ospita innumerevoli specie a rischio di estinzione come le palme delle Canarie, il tabaibal-cardonal e le dracene. Mentre la fauna di questo luogo è molto variegata e popolata da diverse specie.

Percorrendo il sentiero della Rambla de Castro, ci si addentra in un territorio ricco di storia. Dove troviamo un gruppo di edifici di particolare rilevanza nella storia dell’isola come l’Ermita de San Pedro, il Fortín de San Fernando e la Casona de los Castro.

Indicazioni sentiero Rambla de Castro

Il sentiero è lungo circa 4,5 km (A/R) e ci vogliono circa 3 ore, percorrendolo in tutta tranquillità. La difficoltà di questo trekking è molto facile, non ci sono dislivelli importanti e si cammina su un terreno di pietra che si alterna a quello di terra.
Il panorama a cui si assiste è mozzafiato! Si cammina con la brezza marina nell’aria, l’odore di salsedine, il blu che riempie gli occhi e, tra le palme, si possono notare infinite piantagioni di banane (un must qui a Tenerife).

L’inizio del percorso, il mirador di san pedro

Il percorso ha come punto di partenza il Mirador di San Pedro, dove si può trovare un piccolo parcheggio utile se arrivate in auto. Da qui, ci saranno le prime segnaletiche che conducono verso un sentiero leggermente in discesa. Si comincia subito a vedere la costa, le scogliere del massiccio di Tigaiga, dove possiamo scorgere le piccole spiagge di sabbia nera, tra cui Los RoquesLa FajanaCastroEl Socorro e La Grimona.
Lasciamo l’eremo di San Pedro (XVI secolo) alla nostra sinistra e ci dirigiamo verso la Casona de Los Castro, un’antica casa del XVI secolo appartenente alla famiglia del mercante portoghese Hernando de Castro.

LA CASONA DE LOS CASTRO

La vecchia Hacienda o Casona de los Castro, si tratta di un’enorme casa di colore giallo con finestre in legno costruita nel XVI secolo dopo la conquista di Tenerife. Come si può vedere, questa casa dà il nome al luogo, si trova ai piedi del belvedere di San Pedro e si trova al centro della Rambla de Castro.

Il suo proprietario era il mercante di origine portoghese Hernando Castro che rese i suoi servizi alla Corona di Castiglia negli anni della conquista. Durante la distribuzione delle terre effettuata da Adelantado Fernández de Lugo (conquistatore di Tenerife), il signor Castro venne premiato con questa zona dell’isola.

Piantagioni di banane

La Casona de los Castro si trova in una zona umida e ricca di acqua, un luogo molto favorevole per l’agricoltura. La coltivazione della canna da zucchero dapprima e poi della vite portò alla costruzione di splendidi poderi sparsi in tutta la geografia dell’isola, soprattutto nelle zone centrali e vicino alla costa.

In precedenza, la casa era circondata da splendidi giardini che vennero ammirati da numerosi scienziati e visitatori durante i secoli XVIII e XIX.

Il forte di san fernando, la fortezza difensiva contro i pirati

Tra sentieri in piano e leggera discesa, in mezzo ad una rigogliosa vegetazione e gli occhi sempre fissi sul blu dell’oceano, ci troviamo di fronte al Forte di San Fernando, una piccola fortezza difensiva costruita nel XVIII secolo.
Questa costruzione militare fu completata nel 1808 quando Agustín de Bethencourt y Castro ordinò l’installazione di cinque cannoni per proteggere questa zona dell’isola da pirati e corsari che la assediavano continuamente. Oggi si conservano ancora tre dei cinque cannoni dell’epoca.

Forte di San Fernando

Da qui, abbiamo un’ottima posizione per godere della vista della spiaggia di Castro, una delle più belle spiagge di Tenerife, caratterizzata da fine sabbia nera. D’altronde, sempre da questo punto affinando la vista, possiamo notare una bellissima cascata le cui dolci acque cadono dalla sommità della scogliera, perdendosi e mescolandosi con l’acqua salata.

L’ASCENSORE D’ACQUA LA GORDEJUELA

Una delle costruzioni che suscitano più curiosità è l’ascensore d’acqua La Gordejuela datata 1903,  un edificio color pastello che all’inizio del XX secolo fungeva da alloggio per gli operai di una delle opere di ingegneria più importanti dell’isola. Qui infatti fu installata la prima macchina a vapore dell’ isola con l’obbiettivo di utilizzare le acque e dare forza motrice ad un mulino e trasportare fino ai campi coltivati a banane. L’acqua assai abbondante in questo spazio protetto garantiva  che questo luogo fosse il più verde, fecondo e ricco di tutta l’isola.

LA GORDEJUELA

Ad oggi, lo definirei come uno dei luoghi abbandonati più affascinanti di Tenerife. Si presenta come uno scheletro di un vecchio edificio, il tetto è ceduto con il passare degli anni e le finestre rotte.

Il tragitto per raggiungere los roques

Una volta terminato il sentiero sterrato, ci ritroveremo in un paesino chiamato La Romántica.
Per proseguire con il percorso fino alla spiaggia di Los Roques, bisogna attraversare le strade di Los Geranios, Las Amapolas e Las Palmeras seguendo i numerosi cartelli che indicano la direzione per “Los Roques”, per ricongiungersi nuovamente con il sentiero lungo la costa.
Questa parte del percorso interrompe drammaticamente le magnifiche viste della costa, ma è l’unico modo per collegare il prossimo tratto del sentiero dal belvedere di San Pedro con la spiaggia di Los Roques.

Trekking tra palmeti e oceano

Una volta ripreso il sentiero, con gli occhi fissi sul mare, potrai osservare Los Roques, alcune formazioni vulcaniche di colate basaltiche di una certa altezza che sono state scoperte dopo che i materiali che le circondavano sono spariti a causa dell’erosione marina.

La spiaggia di Los Roques è ricoperta di sabbia fine nera, il sentiero per raggiungere questa spiaggia è chiuso (periodo Maggio 2021) per pericolo frane.
Una volta arrivati fin qui, possiamo tornare indietro o proseguire per Puerto de La Cruz, una delle cittadine più belle e colorate di quest’isola (a me è piaciuta molto!).

Come raggiungere l’inizio del sentiero Rambla de Castro

in auto

Si accede attraverso l’autostrada TF-5 al chilometro 41,2, deviando all’altezza del Belvedere di San Pietro, a Los Realejos. Qui troverete il parcheggio all’ingresso del sentiero.

in autobus

Da Puerto de La Cruz: autobus 363 direzione Buenavista del Norte, fermata San Agustin e proseguire 350 m a piedi fino all’inizio del percorso. Ci vogliono circa 20 min.

a piedi

Se alloggiate a Puerto de La Cruz, vi consiglio di fare l’itinerario a piedi partendo dalla fine del percorso, ovvero dall’Hotel Maritim. A fine percorso c’è un ristorantino che si affaccia sulla costa dove potreste fermarvi per poi tornare indietro con il pullman 363, direzione Puerto de La Cruz.

Ulteriori consigli utili per questo trekking

Prima di avventurarsi per questo trekking, consiglio di controllare le previsioni meteo. Direi di evitare le giornate ventose e piovose, dato che il percorso è prettamente aperto sull’oceano.

Il sentiero Rambla de Castro

Come sempre, per ogni trekking, consiglio una scarpa chiusa (e non infradito, anche se siamo a Tenerife!) che sia da trekking che da ginnastica, non ci sono dislivelli impegnativi e il percorso è abbastanza semplice da percorrere anche con una semplice scarpa ginnica.

Portare sempre con sé una felpa, il tempo cambia repentinamente su quest’isola.
Non dimenticate mai la crema solare, dato che il sentiero è quasi completamente scoperto e il sole picchia, e anche tanto!
In queste uscite portate sempre dell’acqua con voi (sul sentiero non ci sono fontanelle e c’è solo il ristorante all’inizio del percorso) e qualche barretta energetica.

Per quanto riguarda l’ingresso, è gratuito ed è sempre aperto.

Per qualsiasi consiglio di viaggio, puoi scrivermi qui sotto nei commenti o mi trovi nelle mie pagine social!

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I 10 comandamenti (più uno) del buon camminatore
  1. Fermarti quando il tuo corpo e la tua mente lo necessitano.
  2. Riprendere fiato dopo una lunga salita.
  3. Seguire il proprio ritmo.
  4. Parlarsi, ascoltarsi, capirsi, accettarsi, amarsi.
  5. Accettare le difficoltà e superarle.
  6. Non tutto si ottiene subito.
  7. Sorridere, sempre e comunque.
  8. A volte perdersi ci fa scoprire strade e panorami che ci tolgono il fiato.
  9. Potete mollare.
  10. Decidere con chi camminare è fondamentale.
  11. Vivere di poco è il segreto della felicità.

2 risposte su “Rambla de Castro: trekking a nord di Tenerife”

Ciao pellegrina! Ma il Forte di San Fernando è visitabile anche al suo interno? Se si, conosci il costo del biglietto? Grazie 🐝

No, caro cicloviaggiatore! Il Forte non è visitabile all’interno ma solo dall’esterno 😛

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